“Inutile andare a spalare la neve. Non ci si rifa’ la verginita’ in una settimana”. Cosi’ Gian Guido Naldi, candidato Sel alle Regionali, censura le fotografie dell’ex vicesindaco di Bologna, Claudio Merighi (Pd), che lo ritraggono intento a spalare le strade. Naldi ha incontrato venerdì la stampa insieme a Gennaro Migliore e all’altra candidata per viale Aldo Moro, Nadia Bonora. E ripete che il commissariamento per Bologna e’ “un’umiliazione”, ma non vede di buon occhio neanche il tentativo di portare avanti una sorta di opposizione ombra. Perche’, accusa Naldi, qualcuno ha delle responsabilita’ per lo stato di fatto “e gli errori sono soprattutto del Pd che ha scelto un candidato che non aveva i requisiti etici prima ancora che giudiziari”.
“Noi- ammette Migliore- lavoriamo anche perche’ cambi la linea del Pd”. E a proposito di Bologna, il leader nazionale Sel chiede comunque un voto entro l’estate, magari abbinato alle Regionali in Sardegna. E insiste su primarie di coalizione “dove la nostra presenza sia visibile”. Sel alla ricerca di un Nichi Vendola bolognese? Migliore glissa: “Stiamo cercando di costruire un popolo attorno alla sinistra, non vogliamo prima il leader”. In generale, Migliore invoca dal centrosinistra bolognese “scelte piu’ coraggiose che tengano conto delle lezioni degli ultimi anni e dunque portino alla discontinuita’ nei programmi e nella scelta dei dirigenti politici”. L’ultimo rimprovero e’ per il Governo: “Bologna- scandisce Migliore- e’ un’ulteriore rappresentazione di questo diritto diseguale applicato in maniera cialtrona” da Roma.
Naldi in Regione vorrebbe poi un presidente piu’ vincolato alla sua coalizione che deve essere maggiormente “responsabilizzata nel portare avanti il programma ma anche nel fare delle scelte”. Il candidato di SEL rammenta i cinque anni passati in Consiglio comunale a Bologna con Cofferati sindaco, quando ha potuto toccare con mano, dice, lo svuotamento progressivo dei poteri dell’aula a favore del primo cittadino. Un rischio che Naldi vede anche per in Regione e per questo Sel, che appoggia il ricandidato Vasco Errani, chiede al futuro presidente un rapporto piu’ stretto con la propria maggioranza attraverso anche la conferenza dei capigruppo.
Altro punto su cui insiste l’esponente di Sinistra ecologia liberta’ e’ la resistenza a “un sistema economico che preme sul potere e che ha prodotto gia’ abbastanza danni per quanto riguarda il consumo del territorio”. Naldi cita come esempio cio’ che e’ stato fatto nell’ex area Calzoni, a Bologna: “Grida vendetta”. Bonora, invece, parla di scuola: “Dal 2009 al 2011 ci ritroveremo con 150.000 posti di lavoro in meno, una cosa gravissima. Il presidente della Regione- chiude- dovra’ intervenire perche’ ha un grosso potere in questo campo, e potra’ farlo per esempio facendo ricorso alla Corte costituzionale contro il provvedimento”.
“Sinistra Ecologia Liberta’ - conclude Naldi - e’ animata da spirito unitario e senso di responsabilita’, oltre che da capacita’ di governo. Ma non siamo tenuti a condividere le dichiarazioni degli esponenti Pd. Siamo convinti che le nostre idee e le nostre proposte possano aiutare, e anche tanto, a recuperare quei voti che consentiranno a Vasco Errani di restare al suo posto, e al centrosinistra di continuare l’azione di buongoverno della nostra
Regione”.







