Testamento biologico. I cittadini vogliono il registro

Pubblicato il 01 Marzo 2010

Il portavoce di Sinistra Ecologia e Libertà Gian Guido Naldi condivide la “posizione di grande fermezza con la quale la Rete Laica Bologna invita il commissario Cancellieri a dare corso agli atti amministrativi necessari per attivare il registro dei testamenti biologici”.
Per Naldi “non si puo’ ignorare la storia amministrativa di Bologna, il fatto che del testamento biologico si e’ dibattuto per mesi, prima di arrivare ad una soluzione approvata dal Consiglio che corrisponde alla volonta’ della stragrande maggioranza dei cittadini bolognesi di dotarsi del registro”.

Questo diritto per Naldi “non e’ meno importante o urgente di altri aspetti della vita amministrativa”. Al tempo stesso il portavoce di Sel candidato alle regionali per SEL-Idee Verdi ritiene corretto, “nella posizione della Rete Laica, la scelta di tenere distinti questo e altri problemi dei cittadini da una discussione (del tutto condivisibile da parte nostra) sulla durata del commissariamento”.

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