Le polveri vetrose accumulate dall’Emiliana Rottami a San Cesario sono pericolose. Il loro stoccaggio è illegale. Lo hanno sostenuto i comitati di cittadini e lo ha confermato la Procura della Repubblica di Modena che ha condannato il legale rappresentante di Emiliana Rottami per inquinamento ambientale. Nonostante questo, i cumuli di polveri di vetro, che raggiungono i 12 metri di altezza e contengono fibre vestrose altamente cancerogene e polveri sottili pericolose per l’apparato respiratorio, ci sono ancora. Sono visibili dall’autostrada e, come certificato dall’Arpa, respirabili in tutta la zona del comune di San Cesario. Chi deve controllare? A chi tocca lo smaltimento dei rifiuti per tutelare la salute dei cittadini?
Queste le domande che Massimo Mezzetti (Sd), Daniela Guerra (Verdi) e Mauro Manfredini (Lega Nord), hanno posto alla Giunta, perché si identifichino i responsabili e i cittadini della provincia di Modena possano finalmente tornare a respirare.
“E’ assurdo - sostengono i consiglieri - che nonostante la sentenza di condanna i rifiuti non siano stati eliminati. I rischi per la salute sono enormi sia per i cittadini che per i lavoratori della zona. La Regione, coerentemente con il proprio impegno nella tutela dell’ambiente e della salute non può restare a guardare un tale abuso”.








