“L’appuntamento odierno e’ con le nostre coscienze, i nostri atti quotidiani, le scelte politiche che compiamo ogni giorno: e’ questo il senso dell’attualita’ del Giorno delle Memoria. E’ quanto afferma Claudio Fava, coordinatore della segreteria nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’.
“Nel momento del ricordo della tragedia della Shoah -continua Fava- devono cadere i moderni e nello stesso tempo antichi cancelli del razzismo e della xenofobia. Cancelli purtroppo ancora in funzione, se pensiamo alle stolte e deliranti scritte antisemite di oggi a Roma, ai pogrom contro gli immigrati e ai ‘diversi’ di ogni tipo da Rosarno alle periferie urbane, a quegli esponenti politici del centrodestra che soffiano sul fuoco della paura”.
“Quando in una citta’ italiana un commerciante, come e’ avvenuto giorni fa, attacca alla vetrina del proprio negozio scritte del tipo ‘ingresso vietato ai cinesi che non parlano italiano’, al di la’ del gesto piu’ o meno o consapevole, significa che siamo ben oltre il livello di allarme: fatti di questo genere ci impongono di non abbassare la guardia. Onorare le vittime della Shoah -conclude il dirigente di Sel- significa anche affrontare con coraggio i problemi di oggi affinche’ il razzismo e la violenza xenofoba non abbiano piu’ cittadinanza fra di noi”.







