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Fino a prova contraria Sd fa parte della maggioranza in Comune

Pubblicato il 28 Luglio 2009

Domenica 26 luglio è apparsa sulla stampa locale un’intervista all’ex segretario del Pd riminese Gigi Bonadonna in cui afferma che la maggioranza che sostiene il sindaco Ravaioli sarebbe composta da 20 voti più uno, 20 come numero di consiglieri, più il sindaco.
Dichiarazioni che hanno lasciato “stupiti” i rappresentatnti cittadini di Sd che ricordano non solo che  ”la maggioranza ha invece numeri più ampi”, ma anche che “si sta avviando un confronto politico-programmatico all’interno della maggioranza stessa che, se ben condotto nel merito delle questioni politiche aperte e delle priorità per la nostra città, dovrebbe portare a definire un’agenda amministrativa per il resto del mandato con un consenso più largo di quello rilevato da Bonadonna”. “All’amico Bonadonna” Sd fa anche presente poi, “con molta serenità”, che “la partecipazione ad una maggioranza o l’uscita da una maggioranza non sono decisioni che può decretare lui”.

“Sinistra Democratica - affermano con molta chiarezza - si sente a pieno titolo parte della maggioranza, come ha dichiarato in Consiglio Comunale Giorgio Giovagnoli con il voto a favore sul Bilancio e su molte altre delibere, anche se lo stesso consigliere e Sinistra Democratica non hanno mai nascosto di essere critici su alcune proposte avanzate dalla giunta (ad esempio i Project Financing per il lungomare, lo Stadio versione maxi motore immobiliare, il Teatro Galli ricostruito filologicamente), su alcune scelte compiute (es.: la delibera su Via Portofino; l’esternalizzazione delle mense scolastiche) o su altre politiche che devono essere potenziate (ad es.: casa, lavoro, mobilità, nuova pianificazione urbanistica)”.

“Crediamo - aggiungono - che ciò possa ragionevolmente rientrare all’interno della dialettica e del pluralismo presenti in un governo di coalizione, quando le forze politiche, piccole o grandi che siano, si muovono dentro le questioni vere e cercano di rappresentare pezzi di società reale. Francamente ci sembra più deleterio un certo unanimismo di facciata dove non si capisce mai bene in che modo si debba procedere per risolvere i problemi”.

In ogni caso, il Comune di Rimini ha anche messo in campo un progetto che Sd considera molto importante come il Piano Strategico, “un’opportunità che, se ben giocata, consentirà di riformare aspetti fondamentali della nostra città e proiettarla verso un nuovo sviluppo e un rinnovato benessere”.

“Se la filosofia della pianificazione - concludono - sarà alla base dell’imminente verifica di maggioranza ci dovrebbero essere buoni auspici. Comunque verificheremo con molta attenzione”.

 

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