“Serve un patto sociale con le imprese per superare la crisi ed evitare il conflitto sociale”. E’ la proposta lanciata lunedì sera, all’assemblea annuale
dell’Api, da Franco Ferretti, candidato alla presidenza della Provincia di Sinistra e Verdi per Reggio. “Ci sono 400 aziende che nella nostra provincia sono ricorse alla cassaintegrazione che oggi riguarda ben 20mila lavoratori - ha detto Ferretti nel suo intervento - Non abbiamo mai visto una crisi così. Le domande di disoccupazione erano 700 nei primi 4 mesi del 2008 e quest’anno sono arrivate a 3mila e 700. In una situazione come questa può innestarsi un duro conflitto sociale. Ne abbiamo avuto un’anticipazione sabato scorso a Torino con l’aggressione a Rinaldini. Noi questo dobbiamo evitarlo e dobbiamo muoverci dentro al territorio, in accordo con le imprese e con le parti sociali, perché questo non accada”.
“Negli ultimi anni - ha aggiunto il candidato di Sinistra e Verdi - sono arrivate 100mila persone nella nostra provincia, con una crescita ininterrotta. Abbiamo aiutato i lavoratori in difficoltà dandogli una mano con il pagamento delle rette e delle utenze e intervenendo sui mutui, ma adesso è necessario un patto sociale per attraversare la crisi. Gli enti locali hanno le competenze e le risorse a disposizione per aiutare le imprese”.
“Basterebbe - ha concluso - mettere sul piatto i 200 milioni di euro che gli enti locali della nostra provincia avrebbero a disposizione se fosse rivisto il patto di stabilità. Per quel che riguarda le azioni immediate, io credo che si possa procedere subito alla riduzione della tariffa sui rifiuti per le imprese”.







